I Distillati

Ubriacatevi in continuazione, di vino, di poesia, di virtù, come volete. (Baudelaire)

Distillati, all’origine un prodotto vegetale fermentato

La civiltà è iniziata con la distillazione
(William Faulkner)

Come nascono le diverse tipologie di distillati?

I distillati sono delle bevande alcoliche ottenute tramite la distillazione, previa fermentazione alcolica, di prodotti di origine vegetale come frutta, vino, cereali, radice. Conoscere un distillato consente di comprendere il territorio o, meglio, terroir da cui proviene.

Il processo di distillazione purifica il liquido e rimuove i componenti di diluizione come l’acqua in modo da aumentare la proporzione di alcool contenuta nel liquido. Per questo motivo il distillato deve essere separato da bevande come birra, vino o sidri in quanto sono entrambi ottenuti da fermentazioni vegetali ma non subiscono nessun processo di distillazione. L’estrazione dell’alcol da uno o più prodotti vegetali fermentati, ossia già contenenti alcol come effetto dell’uso dei lieviti sullo zucchero in essi contenuto.

Ognuno dei distillati più celebri trae origine dalla distillazione di un prodotto vegetale. 

Armagnac
E’ distillato di vino più antico di Francia e forse del mondo, anche se mancano le prove certe che attestino la sua nascita prima del whisky scozzese, la cui paternità è dibattuta anche dagli irlandesi. 

Brandy
E’ l’acquavite ricavato dalla distillazione del vino, invecchiato in botte.

Cachaca
E’ il distillato più diffuso in Brasile, ottenuto da un fermentato di succo di canna da zucchero, che può rimanere ad invecchiare in legno di quercia brasiliana. Fuori dai confini nazionali viene impiegato quasi esclusivamente come ingrediente per i cocktail, tra cui la famosa Caipirinha

Calvados
Deriva dall’acquavite di sidro di mela, mela o pera. Viene prodotto nell’omonimo dipartimento francese della bassa Normandia. Comunemente servito alla temperatura di 16-18 C°.

Cognac
E’ ricavato dalla distillazione del vino bianco (ugni blanc). E’ prodotto esclusivamente in Francia nei dipartimenti di Charente e Charente Marittima, Dordogna e Deux Sevres ed è tutelato dall’ Appellation d’origine contrôlée francese. Comunemente servito alla temperatura ambiente.

Gin
Si ottiene dalla doppia distillazione di frumento ed orzo con l’aggiunta di alcune spezie, la principale delle quali è il ginepro. 

Grappe
Acquavite di vinacce (bucce e vinaccioli dell’uva) esclusivamente prodotto in Italia. Comunemente servita alla temperatura di 10-12 C°. Tra le grappe trentine più note possiamo citare quella dei Fratelli Pisoni (pisoni.it), quella della distilleria Marzadro, della Distilleria G. Bertagnolli e tante altre.

Mezcal
Un distillato di origine messicana derivato dalla pianta dell’agave.

Rum
Si ottiene dalla fermentazione alcolica e distillazione di melassa (rum industriale) o succo (rum agricolo) proveniente dalla fabbricazione dello zucchero di canna. Tra i miglior Rum al mondo troviamo quelli di origine sudamericana come il Zacapa (succo, Guatemale), Demerara (melassa, Guyana), Bellevue (Guadalupa), Jamaica Supreme Lord (succo, Giamaica), Ron Caney e Havana Club (Cuba). Comunemente servito alla temperatura di 14-16 C°.

Whisky
Si ottiene dalla distillazione di cereali fermentati ed invecchiato in botte. Il Bourbon è uno Whisky che può essere distillato solo negli Stati Uniti e prende il nome da una contea del Kentucky mentre lo Scotch è uno Whisky in cui i cereali fermentati hanno un origine scozzese ed è servito alla temperatura di 16-18 C°.

Vodka
Distillato ottenuto dalla fermentazione e distillazione di diversi cereali o fecola e polpa di patate. Comunemente servita alla temperatura di 0-4 C°.

All’interno della nostra enoteca troverete una ampia varietà di liquori internazionali ed esteri, quali: sciroppi, amari e altro ancora

Vini

Bollicine e...

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